sabato 29 agosto 2015

CHAGA, il fungo della salute

Raccolto a mano nelle selvagge foreste incontaminate 
nel nord della Lapponia finlandese

(Informazioni desunte, con variazioni, dal Prof. Giovanni Turchetti, osteopata. Cliccare qui)

NB. Questo sito e le informazioni inserite non sono a carattere medico o medicinale. Prima di qualsiasi utilizzo si consiglia di rivolgersi al proprio medico o a strutture sanitarie ufficiali).


Il Chaga è un potente fungo medicinale. Il suo nome scientifico è Inonotus obliquus, ed è un fungo parassita degli alberi di Betulla. Esso cresce esclusivamente nelle foreste del Nord Europa (Finlandia in particolare), Russia siberiana, Corea e lo si trova anche in Canada e le isole di Okkaido. Il più noto è quello raccolto nella Finlandia e nella Russia siberiana.

Per migliaia di anni il Chaga è stato utilizzato in tutta l’Eurasia, dove grazie alle sue proprietà terapeutiche è stato denominato “il dono di Dio” e “il re delle erbe”.
Nei paesi asiatici, tradizionalmente viene assunto per il mantenimento di un equilibrio naturale di salute e per ripristinare il Qi. Le sue capacità terapeutiche sono state documentate nei più antichi testi di sostanze medicinali, uno ad esempio per tutti è il libro cinese “Shennong Ben Cao Ji”, testo di 2300 anni fa. In Cina a causa delle sue diverse ed effettive proprietà curative, è stato definito “erba superiore”.
In Russia questo fungo viene utilizzato da più di 400 anni. I siberiani l’hanno tenuto a lungo come un segreto per la lunga vita e la stamina fisica, così anche i nativi del Canada, gli Ojibway, per la cura di vari tumori. Il Chaga è diventato “popolare”, nei paesi occidentali, grazie al libro autobiografico del premio Nobel Alexander Solzhenitsyn, “Padiglione Cancro”, edito in Italia dall’Einaudi nel 1968. In questo libro, egli narra la sua guarigione dal cancro grazie al decotto di Chaga, dopo i totali insuccessi delle terapie officiali.
Molti dei funghi sono ricchi in molecole specializzate chiamate steroli, che sono simili ai potentissimi steroidi prodotti dal corpo umano. Gli steroli chiave nel Chaga sono: anosterolo, betulino, lupeolo, inotidiolo etc. Con l’ingestione di tali sostanze, si ha un senso di forza fisica che include un reale potenziamento muscolare. I funghi si sviluppano dove non vi è vita. Essi crescono rigogliosi su materie morte o morenti. Per sopravvivere in un tale ambiente producono una grande quantità di sostanze protettive, tra le quali annoveriamo: enzimi, antiossidanti e antibiotici.

Riguardo gli enzimi,  vogliamo ricordare il rilievo dei SOD come uno degli antiossidanti più importanti per l’organismo umano.
I SOD (superossidismutasi o O2-) sono enzimi che mantengono la membrana cellulare elastica e in salute. Moltissimi sono gli studi sulla versatilità e l’utilità in ambito medico del SOD. Esso decresce con l’invecchiamento, ma una vita sana e una giusta attività fisica mantengono alti i suoi livelli.
Il Chaga ha la più alta quantità di SOD di tutti i nutrienti finora scoperti, esso ne contiene ben cinquanta volte di più degli altri funghi medicinali.

Ecco quali sono i benefici principali nell’assunzione di tale fungo. Quei funghi coltivati artificialmente o in laboratorio non contengono lo stesso nutrimento. In più, i funghi parassiti degli alberi sono il tipo più potente, oltre a creare meno sensibilità, a chi soffre di intolleranze ai funghi, in confronto con quelli che crescono sul terreno. Per ricordare altri funghi adattogeni, che crescono sugli alberi, possiamo citare: Pleurotus Ostreatus, Reishi, Maitake etc.

Proprietà del Chaga

Ricerche moderne hanno dimostrato che i benefici del Chaga sono evidenziati nelle sue sostanze di valore biologicamente attive, alcune di queste non sono contenute in nessun’altra pianta.
Tra i suoi componenti principali vi sono:

–      composti fenolici
–      melanina
–      triterpenoidi
–      acido betulinico (una importante quantità)
–      beta-glucani (un potentissimo polisaccaride)
–      ergosterolo (vitamina D2)
–      oligoelementi
–      vitamine (tra cui la vitamina D)

Combinati insieme, creano un fitocomplesso dagli effetti immunomodulatori ed equilibratori del sistema ormonale. L’acido betulinico è un triterpene pentaciclico, esso è stato testato per il melanoma, per i problemi cutanei e per ritardare le infezioni da HIV. Nei polisaccaridi del Chaga sono compresi differenti tipi di legami glicosidici, ad esempio 1,3 e 1,6 beta-glucani, alfa-glucani (1,3) e, in particolar modo, i beta-D-glucani che innescano e stimolano molte risposte immunitarie per combattere le infezioni: attivando i macrofagi, i T-Helper, le cellule NK e le cellule Beta essi aumentano la produzione di anticorpi.

Fungo Chaga molto vecchio

Gli alti livelli di melanina contenuti nel Chaga hanno un effetto antiossidante protettivo del DNA, che combattono le radiazioni attivando la ghiandola pineale. I fitonutrienti del Chaga hanno una capacità di inibire il fattore nucleare KB, un composto conosciuto che può causare la mutazione o l’auto-distruzione delle cellule sane. L’uso costante nel tempo del Chaga alcalinizza il pH del corpo umano.
L’elemento più potente di questo fungo è l’acido del Chaga, che secondo quanto affermato dagli scienziati russi, equilibra il metabolismo e lascia il suo effetto curativo in tutto l’organismo e tessuti del corpo umano. I benefici più evidenti sono i potentissimi effetti antiossidanti, che piante come l’Aronia Melanocarpa e le bacche del Goji sono lontane come effetto antiossidanti del Chaga, esso occupa il primo posto nella scala ORAC, che misura i livelli di antiossidanti negli alimenti.

Il Chaga è un combattente naturale contro il cancro grazie all’acido betulinico, che previene lo sviluppo tumorale e uccide le cellule cancerogene senza intaccare quelle sane. Inoltre, ha potenti effetti antinfiammatori e meccanismi di apoptosi che distruggono le cellule danneggiate. Se assunto durante le cure chemioterapiche convenzionali, il Chaga aiuta a sollevare gli effetti collaterali e a stimolare il sistema immunitario.

Due sono gli effetti collaterali noti ad oggi del Chaga. Il primo è quello di fluidificare il sangue, quindi bisogna fare attenzione nel caso di assunzione congiunta con Aspirina o Warfarina. L’altro è di abbassare i livelli di glucosio nel sangue, anche qui si deve fare attenzione nel caso di assunzione combinata con l’insulina.
Ricerche scientifiche circa gli effetti del Chaga si sono centrate intorno al suo uso comune popolare. Oltre 1400 pubblicazioni scientifiche, in quarant’anni, indicano che il fitocomplesso di questo fungo può offrire soluzioni per combattere virus e malattie funginee, stimolare il sistema nervoso centrale, rallentare la crescita tumorale e delle cellule cancerogene, abbassare la pressione venosa e arteriosa ed i livelli di glucosio, migliorare l’elasticità e il colore dermico, disintossicare fegato, reni e milza, provocare infine un ringiovanimento generale. Questo fungo è stato approvato dal Consiglio di Ricerca Medica e dal Ministro della Salute Russa. 

Riassumendo i principali benefici del fungo Chaga sono i seguenti (a cura di questa redazione):

- Potentissimo antiossidante
- Combatte le allergie

- Cura o previene molti tumori
- Infezioni batteriche
- Stabilizzatore della pressione sanguinea
- Affaticamento cronico
- Malattie degenerative
- Problemi digestivi

- Disturbi del sonno
- Infezioni fungine (come per esempio la Candida)
- Salute del cuore
- Cattiva circolazione
- Aumento della forza con maggiore resistenza alla fatica
- Infezioni virali
- Rafforza fortemente l'immunità
- Favorisce la perdita di peso

- Contrasta la perdita dei capelli
- Migliora la vista
- Contrasta la perdita di memoria
- Combatte la stipsi
- Regolarizza gli squilibri ormonali
- Allevia la depressione


Riferimenti Bibliografici:
1.Lemieszek MK, Langner E, Kaczor J, Kandefer-Szerszeń M, Sanecka B, Mazurkiewicz W, Rzeski W. “Anticancer effects of fraction isolated from fruiting bodies of Chaga medicinal mushroom, Inonotus obliquus (Pers.:Fr.) Pilát (Aphyllophoromycetideae): in vitro studies.” Int J Med Mushrooms. 2011;13(2):131-43.
2.Lee SH, Hwang HS, Yun JW. “Antitumor activity of water extract of a mushroom, Inonotus obliquus, against HT-29 human colon cancer cells.” Phytother Res. 2009 Dec;23(12):1784-9. doi: 10.1002/ptr.2836.
3.Mazurkiewicz W, Rydel K, Pogocki D, Lemieszek MK, Langner E, Rzeski W. “Separation of an aqueous extract Inonotus obliquus (Chaga). A novel look at the efficiency of its influence on proliferation of A549 human lung carcinoma cells.” Acta Pol Pharm. 2010 Jul-Aug;67(4):397-406.PMID: 20635536
4.Yun JS, Pahk JW, Lee JS, Shin WC, Lee SY, Hong EK. “Inonotus obliquus protects against oxidative stress-induced apoptosis and premature senescence.” Mol Cells. 2011 May;31(5):423-9. Epub 2011 Feb 22. PMID:21359681
5.Won DP, Lee JS, Kwon DS, Lee KE, Shin WC, Hong EK. “Immunostimulating activity by polysaccharides isolated from fruiting body of Inonotus obliquus.” Mol Cells. 2011 Feb;31(2):165-73. Epub 2010 Dec 22. PMID:21191814
Articolo scritto con la consulenza scientifica del Dr. Claudio Butticè, Pharm D.
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Nota: non è consigliabile l’autoprescrizione, si consiglia invece di rivolgersi a personale professionale qualificato (medico/farmacista/nutrizionista), onde evitare interazioni e/o controindicazioni. Assumere con cautela in caso di gravidanza o allattamento.

NB. Si tenga presente che l'efficacia del fungo Chaga può variare da soggetto a soggetto.

venerdì 28 agosto 2015

Preparazione del Chaga


Chaga tea


1 - Preparazione forte:



Ridurre il Chaga in piccoli pezzi o polvere con l'ausilio di un frullatore. Una volta frantumato,  versare 10 g in 1 litro di acqua. Lasciarlo bollire a fuoco vivo per un minimo di 15 minuti (coprire con un coperchio). Farlo quindi riposare, a fuoco estremamente basso, per almeno 2 ore (o più). Dopo che si è raffreddato, filtrarlo.
Il preparato una volta pronto può essere bevuto così come è nella quantità di almeno 1-3 tazze al giorno. Avendo un gusto neutro può essere miscelato con qualsiasi alimento o bevanda (caffè, zuppa, yogurt, ecc.). Se si preferisce si può utilizzare del miele.

Conservare il preparato in frigo.

2 - Preparazione media/leggera:

Ridurre il Chaga in piccoli pezzi o polvere. Una volta frantumato,  versare 10 g in 1 litro di acqua. Lasciarlo bollire per un minimo di 15 minuti. Una volta raffreddato può essere consumato come scritto sopra.


Conservare il preparato in frigo.

3 - Preparazione del Chaga in pezzi

Qualora non venga frantumato, il tea di Chaga risulterà più leggero, ma avrà ugualmente molte proprietà benefiche. Per la preparazione in pezzi, seguire la stessa procedura di cui al punto 1.

Informazione. Quando il fungo Chaga viene preparato come Tea può essere riutillazzato molte volte (in genere 3 o 4 volte) e non è necessario gettarlo via, a meno che non venga mangiato. In quest'ultimo caso assumerlo in piccole dosi in alimenti, tenendo presente che con la sua ingestione diretta si assumono integralmente le sue eccezionali proprietà.

Avvertenze: Chiedere consiglio al proprio medico. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta sana ed equilibrata e di uno stile di vita corretto. Il fungo Chaga non è una medicina, ma un alimento.

NB. Molti dottori o ricercatori consigliano tuttavia, qualora si voglia preparare un ottimale Chaga tea, di farlo cuocere finanche per 8-12 ore. In Cina è pratica comune.

4 - Preparazione alternativa con bollitore

Munirsi di un bollitore (vedi foto sottostante). Porre all'interno una congrua quantità di Chaga in piccoli pezzi (almeno 100 gr.). Riempire il bollitore sino al massimo della sua capienza. Portare all'ebollizione, quindi abbassare la fiamma al minimo (utilizzare per i fornelli a gas, la taglia più piccola dei fuochi) e lasciare lentamente bollire per 20/30 minuti.
A questo punto il Chaga tea è pronto.
Utilizzarlo da solo o per preparare altre bevande di qualsiasi tipologia (infusi, caffè solubile, ecc.). Ricordarsi di riscaldarlo ogni volta che si utilizza. Quando l'acqua di tea è ultimata, aggiungere della nuova e ripetere il procedimento. Ogni volta che si è raffreddato portarlo nuovamente all'ebollizione, ma una volta raggiunto tale stato, spegnere la fiamma.
Si consiglia di utilizzare un bollitore di grossa capienza.
Il Chaga contenuto nel bollitore può essere utilizzato decine di volte. Quando la colorazione comincia a sbiadirsi, integrarlo col del nuovo o se eccessivamente sfruttato, sostituirlo con almeno altri 100gr.

NB. La soluzione con il bollitore, oltre ad essere molto pratica, è altrettanto efficiente in riferimento alle procedure precedenti. Per coloro che hanno poco tempo risulta la preparazione ottimale. Tuttavia tale procedimento risulta valido per chiunque.




giovedì 27 agosto 2015

Il nostro fungo Chaga

Il nostro fungo Chaga viene raccolto nelle foreste selvagge della Lapponia finlandese e quindi è di altissima e prima qualità.


Per la raccolta occorre esplorare a fondo e con difficoltà le foreste selvagge. E' molto dispendioso e necessita di lungo tempo al fine di prendere una congrua quantità.
Le foreste della Lapponia finlandese sono incontaminate e prive di qualsiasi tipo di inquinamento. Nei luoghi di raccolta non vi è alcun insediamento o attività umana. Le analisi ambientali di queste foreste fatte da organi governativi hanno dimostrato l'assoluta purezza dell'aria, delle acque e del suolo. Tutto ciò conferisce al fungo Chaga della Lapponia finlandese, il massimo della qualità.


La raccolta del Chaga 
(spesso è estremamente difficile)

Una volta raccolto, viene scrupolosamente pulito a mano, sminuzzato e fatto essiccare in un ambiente molto caldo e asciutto.

Dopo questo procedimento preliminare viene direttamente imbustato in confezione da 100g.

Il prodotto è naturale e bio al 100% e non è sottoposto ad alcun trattamento e non contiene nessun additivo. Naturale al 100%!!

Una volta acquistato occorre conservarlo al fresco in luogo ben asciutto.

Per la sua preparazione Cliccare qui


martedì 25 agosto 2015

La nostra etichetta


Chaga
Fungo Tea
Inonotus Obliquus
Raccolto a mano nelle foreste selvagge 
nel nord della Lapponia finlandese


Ingredienti: Fungo Chaga BIO Naturale 100% (non contiene conservanti, additivi o coloranti) Provenienza: Finlandia (Lapponia) Raccolto da: Phawini Ky - Ivalontie, 12 - 99800 Ivalo - Finlandia Commercializzato da: Petra Bijoux Via Mons. Bagnoli, 90 - 67051 Avezzano (AQ-Italia) tel. +390863414568 Sito web: www.petrabijoux.it - www.chagafungo.blogspot.com

Preparazione: Ridurre il fungo con l’ausilio di un frullatore in piccoli pezzi o polvere nella quantità di 10 grammi, versare il tutto in un litro di acqua. Far bollire a fuoco vivo per 15 minuti e successivamente per circa 2 ore a fuoco estremamente basso. Una volta raffreddato filtrarlo e assumerlo tal quale o miscelato con alimenti (liquidi o semisolidi come yogurt, caffè, tea, zuppe, ecc.) nella quantità di 1/3 tazze al giorno (per chi lo desidera può aggiungere del miele). Il fungo che rimane può essere riutilizzato con lo stesso procedimento per almeno altre 3/4 volte. Il residuo si consiglia di non gettarlo, ma di assumerlo in piccole quantità miscelato con alimenti. Per una preparazione più leggera, eseguire lo stesso procedimento, ma dopo che ha bollito per 15 minuti, spegnere la fiamma, lasciarlo raffreddare ed assumerlo come sopra. Conservare il decotto in frigo. Non superare la dose consigliata. Se il fungo non viene frantumato il tea risulterà più leggero, ma ugualmente di ottima efficacia. La nostra confezione dura molto a lungo. Attenzione: In caso di dubbi ed in caso di gravidanza o allattamento, prima dell’uso, si consiglia di rivolgersi ad un medico o ad un nutrizionista/farmacista.


Contenuto conforme alla legge. Conservare in luogo fresco e asciutto a riparo dalla luce. Da consumarsi preferibilmente entro 12/2017 - Peso 100g





lunedì 24 agosto 2015

Come si presenta il nostro Chaga


Il nostro fungo Chaga viene venduto in piccoli pezzi, senza aver subito nessun trattamento (BIO al 100%), ma semplicemente pulito, tagliato ed essiccato, operazioni fatte esclusivamente a mano.
Nella nostra confezione lo troverete ridotto in piccoli pezzi ed in questa forma si mantiene inalterato nel tempo e non subisce fenomeni di ossidazione. La struttura interna di questo fungo essendo ricco di antiossidanti contrasta fortemente il suo deterioramento.
Tuttavia per una sua perfetta conservazione si raccomanda di conservarlo in luogo fresco, perfettamente asciutto ed al riparo dalla luce. La confezione una volta aperta per il suo utilizzo, deve essere richiusa accuratamente o meglio versare il suo contenuto in un barattolo di vetro e chiuderlo perfettamente.



Il fungo Chaga in pezzi



Il fungo Chaga dopo la sua frantumazione


Il fungo Chaga racchiuso in un barattolo di vetro


giovedì 20 agosto 2015

Preparazione della tintura madre

Versare 200g di polvere sottile del fungo Chaga in 1 litro di alcol a 40°C. Lasciare riposare per 4 settimane.
Dopo tale periodo filtrare accuratamente il preparato.

Assumere 30 gocce 1-3 volte al giorno

Questa tintura madre è molto forte e si assumono facilmente tutti i benefici del fungo Chaga.

martedì 18 agosto 2015

Approfondimenti sui benefici del fungo Chaga



Fungo Chaga: una vasta gamma di benefici

Nascosto nei boschi di betulle dell'emisfero settentrionale, il fungo parassita chiamato Chaga fa la sua casa sui tronchi di betulle. La sua presenza è rara, tanto che si stima sia presente solo su uno in ogni 15.000 alberi di betulla. Può anche essere difficile da riconoscere per chi non conosce il suo aspetto strano, che si presenta in genere come una crescita carbonizzato di corteccia. Nonostante questo aspetto poco attraente, questo fungo ospita un miriade di qualità benefiche. Per secoli, questo fungo è stato utilizzato per creare una potente tisana nella medicina popolare, e la ricerca di oggi ha contribuito a validare molti dei suoi primi utilizzi. Alcuni dei benefici che si trovano nel fungo Chaga includono il generale rafforzamento dell'immunità, una migliore digestione, riduzione dello stress e anche proprietà anti-cancro.

Caratteristiche antiossidanti e nutrienti

Il fungo Chaga grazie agli elevati livelli di antiossidanti, ne fanno una grande risorsa naturale per aiutare a contrastare i danni dei radicali liberi. È anche un'ottima fonte di vitamina D, vitamina K, vitamine del gruppo B e minerali come ferro, calcio, rame e zinco. Le sue varie altre componenti sono il betulino e acido betulinico, responsabile di gran parte dei suoi effetti positivi, così come i flavonoidi, polisaccaridi e altri fitonutrienti.

Fortifica Immunità

Un sistema immunitario indebolito può trarre grandi vantaggi dal Chaga. I polisaccaridi in esso contenuti, soprattutto i beta glucani, contribuiscono a stimolare la crescita dei leucociti all'interno del corpo, rendendo il sistema immunitario fortemente attrezzato a difendersi contro le infezioni. Inoltre, offre anche una serie di effetti antibatterico, antivirali, antifungini e antielmintico (parassita-killer) proprietà che aiutano ulteriormente il corpo ad eliminare agenti patogeni dannosi.

Effetti positivi contro gli effetti collaterali delle cure anti cancro

Come detto il fungo Chaga può essere utile per i pazienti oncologici. Non solo grazie all’acido betulinico presente abbondantemente nel fungo che aiuta ad eliminare le cellule tumorali, ma può anche contribuire a superare gli effetti sgradevoli della chemioterapia. La sua azione immunostimolante è particolarmente utile contro molti trattamenti contro il cancro i quali possono avere un impatto negativo sul sistema immunitario. In questo caso il Chaga può anche alleviare i disturbi digestivi comuni alla chemioterapia.

Per una digestione sana e una protezione del fegato

Bere o mangiare il Chaga è anche un ottimo modo per promuovere una naturale digestione. Con il suo effetto anti-infiammatorio, il Chaga allevia i disturbi digestivi promuovendo un suo migliore funzionamento. Inoltre stimola la produzione di bile nel fegato, aiutando la ripartizione del cibo per rendere più facile l’assorbimento dei nutrienti. Offre anche una fonte naturale di fibra alimentare, importante per il buon funzionamento dell’intestino.
Inoltre la stimolazione del Chaga sulla produzione di bile nel fegato non è vantaggioso solo per la funzione digestiva, ma per la salute fegato stesso. Infatti la bile aiuta il fegato ad eliminare le tossine filtrati dal sangue, impedendo loro di accumularsi nel fegato e causando danni al tessuto circostante.

Benefici per la pelle

La salute della pelle può essere migliorata dal Chaga. Infatti esso è una fonte naturale di melanina, il pigmento che scurisce la pelle e fornisce una protezione contro i raggi UV solari. Con i suoi effetti anti-infiammatori, il Chaga può aiutare a migliorare le condizioni della pelle in modo più rapido come eruzioni cutanee, acne e eczemi. Rafforza anche la sua elasticità, ritardando la formazione di rughe.

Il Chaga contro lo stress

Il Chaga essendo un potente adattogeno, può aiutare a diminuire lo stress. Infatti bilanciando i vari sistemi del corpo, facilita il riequilibrio generale e calma l’iperattività. Ciò è particolarmente utile quando il corpo rilascia gli ormoni dello stress che portano ansia e stanchezza.

Benefici sul sistema cardiovascolare

Il Chaga può anche promuovere una sana funzione cardiovascolare. L'acido betulinico in  esso contenuto può entrare nel flusso sanguigno, dove i suoi beta glucani possono diminuire il colesterolo LDL nocivo. Controllando il colesterolo, il Chaga può ridurre l'accumulo di placche nel sangue e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.


Il potere antiossidante del Chaga

Quando si tratta di trovare una fonte naturale di antiossidanti alti, molte persone hanno familiarità con le fonti più comuni, come mirtilli, fagioli rossi, cannella e bacche di acai. Eppure il Chaga, relativamente sconosciuto, nasconde un segreto davvero impressionante. Infatti esso offre uno dei più alti livelli di antiossidanti di qualsiasi alimento conosciuto.
Gli antiossidanti sono la migliore difesa del nostro corpo contro un gruppo molto pericoloso di atomi noti come radicali liberi che si creano negli scambi chimici. All'interno del corpo, questo processo, noto come danno ossidativo o stress ossidativo, indebolisce la struttura delle cellule e può portare ad un invecchiamento precoce e alla morte di molte cellule. Anche se gli scienziati stanno ancora cercando di capire la reale portata del danno ossidativo, è stato teorizzato che i radicali liberi possono avere un ruolo significativo in una serie di malattie, tra cui il cancro.
Gli antiossidanti aiutano a controllare i radicali liberi, proteggendo in questo modo contro lo stress ossidativo. Anche se il nostro corpo crea naturalmente dei propri antiossidanti, abbastanza per affrontare i radicali liberi generati durante il processo chimico naturale, da soli questi non sono sufficienti per affrontare i problemi attraverso fonti esterne. A causa di questo, è importante cercare altre valide fonti di antiossidanti, soprattutto nel cibo che mangiamo.
L'antiossidante primario trovato nel Chaga è una sostanza preziosa nota come superossido dismutasi (SOD). Si tratta di un antiossidante incredibilmente potente in grado di offrire una protezione significativa contro i radicali liberi. Il SOD trovato nel Chaga è facilmente assorbito e utilizzato dal corpo, e supera notevolmente la quantità disponibile negli numerosi integratori alimentari.

Con la sua imponente numero di antiossidanti, il Chaga può essere utile in molti modi. Neutralizzando i radicali liberi contribuisce a proteggere l'integrità delle cellule del corpo. Questo riduce il rischio di infezioni, aiutando così il sistema immunitario. Essa contribuisce anche a ridurre i danni al rivestimento interno dei vasi sanguigni, creando un minor numero di tasche in cui si accumula la placca, riducendo così il rischio di malattie cardiovascolari. Anche se la piena portata del benefico degli antiossidanti è ancora oggetto di indagine da parte dei ricercatori di tutto il mondo, molti pensano che sono in possesso di una serie di effetti positivi che ancora non conosciamo, ed è ampiamente riconosciuto che l'aggiunta di più antiossidanti alla nostra dieta può beneficiare in modo significativo la salute generale.